“Chiacchiere, caffè e confidenze: il mito di "una mamma per amica"
Stavo riguardando una delle mie serie preferite: Una mamma per amica . Per chi non la conoscesse (ma davvero esiste qualcuno che non la conosce?), la protagonista, Lorelai, ha avuto sua figlia Rory quando aveva solo 16 anni. Le due vivono nella pittoresca – e decisamente sopra le righe – cittadina di Stars Hollow, circondate da personaggi eccentrici e situazioni surreali. Ma, al di là delle mille vicissitudini, ciò che resta al centro della serie è il rapporto tra Lorelai e Rory: solido, intenso, fatto di conversazioni infinite, confidenze, complicità quasi perfetta. Guardandole, è impossibile non pensare: “Ma si può davvero essere amiche della propria figlia? O della propria madre? E se sì… è una cosa positiva oppure rischia di essere dannosa?” Oggi provo a riflettere su questo tema, mescolando cuore, esperienza e qualche riferimento pedagogico. Madre e figlia… o migliori amiche? Negli ultimi anni si sente spesso dire: “Mia figlia è anche la mia migliore amica”. L’idea affascina, e ...