Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta scelte

Come sopravvivere in un ambiente di lavoro tossico (senza perdere te stesso)

Immagine
A volte il problema non è “non amare il proprio lavoro”, ma il contesto in cui lo si svolge . Un posto di lavoro può diventare tossico quando, invece di stimolare la crescita e la collaborazione, genera ansia, frustrazione, senso di inadeguatezza o isolamento . In questi casi non basta “fare spallucce”: serve consapevolezza, lucidità e protezione personale . Ecco come riconoscere un ambiente tossico e come sopravviverci senza smettere di essere te stesso. 1. Cos’è un ambiente di lavoro tossico Un ambiente tossico non è solo quello in cui esistono conflitti aperti o maleducazione. Spesso la tossicità è silenziosa e strisciante : si manifesta attraverso atteggiamenti, dinamiche relazionali e non detti che logorano lentamente il clima e le persone. Può essere un luogo dove: la comunicazione è scarsa o manipolatoria; la leadership è autoritaria o assente; prevalgono favoritismi, invidie e giudizi; manca il riconoscimento del lavoro svolto. Il risultato è un contesto in ...

Cosa succede ai ragazzi dopo la comunità? Preparare un progetto di vita oltre la maggiore età

Immagine
Quando un ragazzo entra in comunità, trova un ambiente che, nella maggior parte dei casi, rappresenta un rifugio: un luogo sicuro, accogliente, protetto. È uno spazio in cui non mancano figure adulte di riferimento, regole chiare, una quotidianità scandita da ritmi rassicuranti e la possibilità di ricevere cure e attenzioni che spesso erano mancate in famiglia. Ma la comunità non è per sempre. Una volta raggiunta la maggiore età, il ragazzo deve lasciare quel luogo. E qui inizia il vero problema: cosa succede quando si chiude la porta della comunità e si apre quella del “ mondo reale ”? Molti di questi giovani, purtroppo, non hanno nessuno ad attenderli fuori. Oppure si ritrovano costretti a tornare proprio in quegli ambienti familiari da cui erano stati allontanati: contesti tossici, disfunzionali, a volte persino pericolosi. Il rischio è enorme: sentirsi persi, soli, senza strumenti, senza prospettive. Alcuni finiscono per ricascare nelle stesse abitudini dannose del passato, tra s...

Passione o prospettive lavorative? Come scegliere l’università giusta seguendo 4 principi fondamentali

Immagine
Scegliere cosa studiare all'università è una delle decisioni più importanti e delicate nella vita di un giovane. Si tratta di una scelta che può influenzare non solo il futuro lavorativo, ma anche il benessere personale, la motivazione e la soddisfazione di lungo periodo. Molti si trovano davanti a un bivio: 👉 seguire una facoltà che appassiona davvero , magari in un settore meno richiesto dal mercato, oppure 👉 scegliere un percorso più “strategico” , con maggiori sbocchi occupazionali ma che suscita meno entusiasmo. In questo post esploreremo i pro e i contro di entrambe le scelte , con uno sguardo educativo e pedagogico, per aiutare chi è in fase decisionale a fare una scelta consapevole e il più possibile in linea con sé stesso. Vedremo anche 4 principi fondamentali che possono aiutare nella scelta dell'indirizzo di studi più congruo alle proprie esigenze!  Scegliere in base alla passione ✅ Pro Motivazione intrinseca : studiare qualcosa che piace aumenta l’impegno, la c...