Quando in casa volano urla: cosa succede nei bambini che vivono in un ambiente conflittuale
Ci sono case in cui il silenzio pesa più di mille parole, e altre in cui le parole diventano lame che tagliano l’aria. In alcune famiglie i litigi sono all'ordine del giorno: discussioni accese, urla, porte sbattute, oggetti lanciati, sguardi carichi di rabbia o di disprezzo. E in mezzo, spesso invisibile, c’è un bambino che osserva, ascolta, trattiene il respiro. Non serve che ci sia violenza fisica perché un bambino soffra: la conflittualità continua, le tensioni irrisolte e le parole ostili lasciano ferite silenziose, difficili da vedere ma profondamente reali. Il mondo interno del bambino Quando un bambino cresce in un ambiente dove i genitori litigano spesso, il suo cervello e il suo cuore si mettono in allerta. È come se vivesse costantemente in un piccolo stato di emergenza: non sa quando arriverà la prossima “tempesta” , ma sa che arriverà. 1. Vivere in allarme Il corpo reagisce come se fosse in pericolo: il battito accelera, i muscoli si tendono, l’adrenalina sale. Ne...